
26 Mar Handicap ed integrazione
? una cosa rara la patologia?
Il fatto che la patologia non sia una cosa rara lo tocchiamo con mano ogni volta che andiamo dal nostro medico di famiglia e siamo costretti a fare la coda solo per ottenere una ricetta o peggio, quando dobbiamo affrontare un esame clinico particolare e vi ? una lista dattesa di qualche mese. In queste ed in molte altre occasioni ci accorgiamo di come la malattia non sia leccezione ma spesso, purtroppo, la regola.
E per quanto riguarda lhandicap? ? una cosa rara lhandicap?
Sicuramente la disabilit? prima o poi nella vita colpisce un po tutti. Tutti infatti prima o poi subiamo una malattia o un trauma che ci rende, per un periodo pi? o meno lungo, disabili. La disabilit? ci colpisce da anziani, quando, per camminare ci facciamo sostenere da un bastone o da un figlio compiacente, o quando, per salire al nostro piano, non possiamo fare a meno dellascensore. Ci colpisce dopo i quaranta anni, ad unet? in cui dallo schermo TV tutti ci vogliono convincere che siamo ancora giovanissimi, mentre ci accorgiamo che per leggere abbiamo bisogno di inforcare gli occhiali o allungare le braccia a pi? non posso.
Ma anche da ragazzi lhandicap e la disabilit? sono pronti a ghermirci. Penso, ad esempio, a quando, dopo essere saliti baldanzosi con la seggiovia sulle cime innevate ci lanciamo dallalto con gli sci appena comprati, vestiti allultima moda, sicuri di fare bella figura ed invece roviniamo a valle nelle pose pi? scomposte e con qualche osso rotto.
A parte le malattie ed i traumi, spesso lhandicap si manifesta in forme pi? sottili ma altrettanto pesanti: come quando ad esempio non riusciamo a relazionarci efficacemente con i nostri genitori; o quando non riusciamo a trovare le parole giuste nei confronti dei figli ribelli per far capire loro i bisogni educativi; oppure quando con i colleghi o laltro coniuge, laccordo e la pace sembrano un miraggio irraggiungibile. Abbiamo usato vari termini: malattia, disabilit?, handicap ma questi termini sono sinonimi? No, non sono sinonimi.
La malattia ? levento morboso che ci pu? colpire (virus, batterio, trauma ecc).
La disabilit? indica la lesione oggettiva che possiamo avere a causa di un evento morboso, ad esempio la frattura del femore, unulcera gastrica o il ritardo mentale.
Lhandicap ? invece relativo allambiente sociale e culturale e quindi allorganizzazione della societ? in cui viviamo, che pu? strutturarsi esaltando le differenze ed emarginando la persona colpita da disabilit?, come invece pu? organizzarsi e strutturarsi lottando con ogni mezzo per ridurre al minimo il divario tra noi e gli altri, tra la persona disabile ed i normali. Per tale motivo vi pu? essere una grave disabilit? ma un piccolo handicap, oppure, allopposto, una lieve o nessuna disabilit? pu? comportare lo stesso un grave handicap. Pu? capitare, ad esempio, di ritrovarsi in un paese straniero senza conoscere la lingua e di non sapere come farsi ricondurre nellalbergo che si ? scioccamente lasciato, sicuri di sapersi orientare.
Oggi si tende ad usare il termine diversamente abile o diversabile, per sottolineare la presenza di altre abilit? che ? giusto ed importante far emergere e valorizzare. Qualsiasi denominazione ha i suoi pregi e i suoi rischi. Luso di questultimo termine, che ha il pregio di sottolineare gli elementi positivi presenti in ogni persona, potrebbe comportare, ad esempio, unaccettazione incondizionata della disabilit? e dellhandicap e quindi una limitazione nelle prospettive e nellimpegno nellaffrontarli e superarli.