Ritardo mentale

Ritardo mentale

Dott. Rosaria Visalli (Laurea in scienze della formazione).

” Relazione su un caso di bambino con ritardo mentale seguito mediante il programma base per lo sviluppo logico – cognitivo Voglia di crescere”

Durante il tirocinio svolto qualche anno fa presso il Centro ho avuto modo di conoscere il Programma Base per lo sviluppo logico e cognitivo “Voglia di crescere”, sia utilizzandolo personalmente con i bambini da me seguiti, sia attraverso le esperienze degli altri miei colleghi. Ho avuto modo di valutare l’efficacia di tale strumento per la molteplicit? degli stimoli presentati, per la gradualit? delle schede, per la chiarezza e per l’interesse che suscita nei bambini, nei genitori ed educatori che si trovano ad utilizzarlo.

Il primo caso che ho seguito con questo programma ? stato quello di N. un bambino con un ritardo lieve che, dopo aver svolto tutti i livelli del programma ha evidenziato una netta crescita non solo nella sfera logico-cognitiva ma anche nella sfera personale.

Dopo la diagnosi funzionale, accertata l’et? mentale del bambino, ho iniziato con il livello pi? adatto. Gli incontri con il bambino avvenivano in due giorni a settimana per un’ora circa. In quest’ora si lavorava sulle schede che, per la loro struttura, appaiono al bambino come dei giochi divertenti. Ogni scheda veniva esaminata con calma, presentandola come un gioco. Ai primi sintomi di stanchezza ci si arrestava e si svolgeva un’altra attivit?.

Solitamente le schede di volta in volta sottoposte all’esame del bambino non erano numerose per evitare che si stancasse. All’inizio non viene chiesto un commento verbale. Quando le schede sono effettuate tutte correttamente si chiede di spiegare il perch? di ogni singola associazione.

Dai controlli periodici abbiamo potuto notare come N. crescesse non solo dal punto di vista cognitivo ma anche a livello personale. Il bambino che avevo conosciuto era introverso, insicuro, triste, impaurito, dopo qualche mese gi? rideva, scherzava, si dimostrava spigliato, sicuro di s?. Il livello di autostima era migliorato molto. La gratificazione nell’eseguire un’attivit? adeguata alle sue capacit? lo faceva sentire “in gamba”. Niente pi? insuccessi. Finalmente anche lui si sentiva dire “bravo”!

I successi scolastici del bambino hanno avuto un risvolto positivo anche nei genitori che ora si presentavano pi? sereni e gratificati.

Dopo il primo anno alle verifiche e accertamenti successivi si ? potuto rilevare un Rapporto di Crescita Attuale (R.C.A.) superiore a quello di un bambino normale che non avesse effettuato il Programma Base “Voglia di crescere”.

Con questo bambino ho usato solo il materiale cartaceo ma ritengo che l’uso della versione multimediale potr? aumentarne l’efficacia, sia perch? i bambini sono molto attratti dal computer, sia per la presenza del colore, della musica e dell’autocorrezione che d? a questa attivit? ancora di pi? l’idea di un gioco.