
26 Mar Maternit? e paternit?
La gioia di essere marito o moglie, si accentua se il proprio ruolo si amplia anche alla paternit? o alla maternit?. Creare una nuova vita umana, vederla crescere, partecipare attivamente e con impegno al suo sviluppo e alla sua maturazione gratifica non solo listinto, ma anche il cuore e la mente.
Iniziale e primitivo strumento di apertura alla vita, ? ancora una volta listinto. Questo rappresenta la modalit? scelta dalla natura per accompagnare alla paternit? e maternit? anche gli individui pi? recalcitranti. ? listinto un sistema primordiale, ma molto valido ed efficace, per la riproduzione della specie, ma pu? rappresentare un modo altrettanto efficace per lanciarsi nellavventura di costruire e far crescere una nuova famiglia. Listinto verso la maternit?, sembra sia pi? forte e incisivo della ricerca della paternit?. Nonostante ci?, molti uomini desiderano essere padri, ma per scopi ed in un modo diverso, da come le donne desiderano essere madri.
ESSERE MADRE
Per le donne la maternit? ? qualcosa che fa parte del loro DNA. Prima di diventare pensiero razionale, ? gi? nel loro corpo e nel loro sangue, in quanto nasce con loro. E se la donna ? educata correttamente, si evolve e arricchisce con i giochi di bambina; si matura con lidentificazione con la propria madre e con le altre madri e donne; ed ? presente in ogni componente del proprio corpo come del proprio spirito.
Pertanto subentrano il trauma ed il lutto quando la donna non riesce ad essere madre o quando, per gravi problemi patologici, ? costretta ad interventi demolitori degli organi della riproduzione.
Molte donne bramano avere un figlio, anche se nato da unaltra donna; anche se let? fisiologica non lo permetterebbe; anche se luomo che ? accanto a loro non ? dei migliori; o addirittura, anche quando accanto a loro non c? nessun uomo degno e disponibile ad essere padre. Abbiamo detto prima che listinto verso la maternit? va educato, stimolato ed aiutato a manifestarsi fino a raggiungere la ricchezza caratteristica di una buona madre. Ma non sempre ci? avviene anzi, sempre pi? spesso, listinto materno viene trascurato, irriso, svalutato, compresso a favore di altri valori e altre finalit?.
Per tale motivo non sempre si presenta con tutte quelle caratteristiche indispensabili ad una buona madre. Inoltre, in molte donne, il desiderio di maternit? si rattrappisce fin quasi a scomparire quando luomo, che ? accanto a loro, non ? affidabile o quando limpegno o lo stress per la vita lavorativa e professionale al di fuori della famiglia, assorbe eccessivamente il loro tempo, la loro vita, le loro emozioni.
ESSERE PADRE
La motivazione delluomo alla famiglia, alla procreazione e il desiderio di paternit?, invece, nasce e si realizza in modo diverso.
Luomo che ama progettare e poi costruire ponti, strade, macchine, strumenti, vie commerciali, nuove citt? e nuovi Stati, vede la famiglia come una costruzione che, per essere desiderabile e accettabile, deve possedere determinate caratteristiche, in caso contrario, per lui non ha alcun interesse.
Come una costruzione ha bisogno di un buon progetto, di architetti e operai qualificati, di un responsabile che con passione, forza e razionalit? sia capace di portarla a buon fine, con delle decisioni e responsabilit? ben precise, utilizzando materiali di prima scelta, cos? anche nellimpegnarsi alla formazione di una famiglia, luomo ha bisogno di trovare determinati requisiti che ritiene necessari affinch?, alla fine, lo scopo sia raggiunto. E lo scopo viene raggiunto quando quello che viene costruito ha caratteristiche e qualit? corrispondenti al progetto iniziale.
I presupposti per intraprendere un percorso di responsabilit? alla paternit? includono quindi tutta una serie di parametri, senza i quali luomo non si impegna o si impegna in maniera parziale, momentanea o di malavoglia.
Intanto egli necessita di un partner affidabile e quindi di una donna che abbia certi requisiti.
Cerca una donna da amare e da cui venga amato e rispettato. Lamore include molte cose: il dialogo, il piacere di stare insieme, il sesso ma anche il sentimento, il rispetto reciproco, le reciproche attenzioni.
Cerca una donna capace di cure.
Lamore include la cura per laltro. Egli pertanto si aspetta di trovare, come compagna per la vita, una donna con caratteristiche nettamente femminili: tenera, dolce, appassionata, ma anche capace di attenzioni particolari verso di lui e verso la prole.
Cerca una donna con caratteristiche materne.
In questa donna luomo deve riconoscere, in maniera chiara, sufficienti caratteristiche per essere una buona madre. Deve pertanto essere una persona matura, serena, attenta, disponibile, capace di gestire con sano criterio, con saggezza, prudenza e accortezza, la vita familiare anche dal punto di vista educativo.
Cerca una compagna di vita.
Altra caratteristica desiderata ? la capacit? di essere per lui compagna di vita. Non ama pertanto una donna dura, aggressiva, sempre sulla difensiva, troppo indipendente, troppo forte, troppo libera, frivola o spavalda, che ama aggredire pi? che accogliere. Cerca quindi una donna che accetti con responsabilit? ed impegno un ruolo complementare a quello maschile.
Cerca una donna fedele.
Nella donna da amare e con la quale costruire una famiglia, cerca la fedelt?, non solo dal punto di vista sessuale e sentimentale, ma anche in relazione agli impegni assunti con il matrimonio. Una donna fedele gli assicura che i figli che nasceranno ed i sacrifici che far? saranno indirizzati e utilizzati dalla sua progenie e non da quella di un occasionale amante e che il progetto comune andr? a buon fine.
Desidera una donna che abbia sviluppato un sano senso del pudore.
Giacch?, a differenza della donna che si eccita pi? dalle parole e dai gesti, che non dalle immagini, luomo si eccita pi? facilmente soprattutto attraverso la vista, egli giudica severamente la donna che sottolinea le sue forme o peggio, le scopre. Ama quindi una donna con un sano e alto senso del pudore.
Cerca una donna che valorizzi e rispetti le sue capacit? gestionali.
La donna da amare, inoltre, deve sapergli dare un ruolo importante nellorganizzazione e nella progettazione della vita familiare. Luomo desidera quindi una donna che sappia accettarlo, rispettarlo e valorizzarlo come compagno prezioso e importante, anzi indispensabile, in questa splendida avventura umana.
Richiede una donna che non sia facile preda delle mode.
Poich? gli uomini tendono ad essere pi? tradizionalisti e quindi tendono a conservare lesistente, essi cercano una donna che non si adatti in maniera passiva alle mode del momento, ma riesca a vedere con razionalit? ed obiettivit? quello che ? pi? utile per la coppia e per la famiglia.
Solo se sussistono buona parte di queste condizioni nasce il desiderio di paternit? e di famiglia, in caso contrario la paternit? e la famiglia per luomo non hanno alcun valore, non hanno alcun senso, non hanno alcun interesse. Per tale motivo difficilmente luomo si lascia convincere ad un cammino familiare da donne che non possiedono o nelle quali non riconosce questi requisiti.
Soprattutto lo convincono poco ed ? molto recalcitrante verso donne nelle quali non vede buone capacit? materne e di cura. Capacit? indispensabili per gestire correttamente sia eventuali figli che una sana vita familiare.
Linteresse per le capacit? professionali di una eventuale compagna, ? cos? scarso che spesso viene visto addirittura in modo negativo, in quanto luomo sa, e si accorge dalle esperienze delle famiglie dalle quali proviene o ? circondato, che alte capacit? professionali mal si accordano con buone capacit? materne in quanto, alte esperienze professionali mal si legano con buone capacit? di attenzioni e cure nei confronti suoi, dei suoi figli e nei confronti della rete familiare.
In molte nazioni occidentali come lAmerica, la Francia, lItalia gli uomini spesso cercano e si sposano con donne straniere, non perch? siano pi? belle e avvenenti di quelle del proprio paese, ma nella speranza di trovare delle donne che abbiano requisiti vicini ai propri ideali.
Dovendo confrontarsi e vivere in una societ? consumistica, luomo si trova davanti ad un dilemma: da una parte, razionalmente, ? attratto e capisce che un secondo stipendio in famiglia gli farebbe comodo per affrontare tutte quelle spese che la moderna societ? occidentale propone come spese indispensabili per vivere, dallaltra ? restio ad impegnarsi in un cammino di paternit?.
La soluzione pi? ragionevole che vede e spesso sceglie, ? quella di condividere con la compagna un impegno minimo che gli permetta lo stesso una piacevole, e se possibile intensa, vita sessuale, amicale e sociale, senza obblighi di tipo matrimoniale, limitando al massimo le nascite o abolendole completamente. Pi? tardi gli uomini arrivano al matrimonio, pi? tendono a posticipare la decisione di mettere al mondo dei figli, in quanto diminuisce lentusiasmo verso la paternit?, mentre nel contempo aumentano le perplessit? nei confronti di una vita sociale e familiare spesso caotica.
In questo rifiuto della procreazione luomo pu? essere daccordo con alcuni tipi di donne che, a causa di uneducazione focalizzata sulla vita professionale e sulledonismo, vedono nella gravidanza e nel cambiamento di ruolo, da donna a madre, una limitazione, una palla al piede che le limita nelle loro possibilit? di carriera, nelle amicizie, nei piaceri, nei viaggi e divertimenti.
Per quanto riguarda il proprio ruolo allinterno della famiglia, listinto, oltre che il patto e la tradizione millenaria, sollecita luomo a chiedere di essere accettato come capo e responsabile. Egli avverte che per esprimere la sua paternit? in modo pieno e completo, deve avere la possibilit? di indirizzare responsabilmente i vari componenti di questa in un percorso virtuoso, stabile e sicuro, che porti a trasmettere ai figli tutte quelle informazioni e realt? che egli possiede e che potrebbero essere utili per formare un uomo e una donna maturi.
Luomo inoltre ? consapevole che la selezione naturale, operata in milioni di anni, gli ha conferito determinate caratteristiche che lo rendono pi? idoneo della donna al compito di responsabile della famiglia.
Infatti, caratteristiche delluomo educato correttamente, sono la forza morale, la determinazione, la capacit? di lottare e di osare nei momenti pi? difficili e duri senza scoraggiarsi facilmente, senza tentennare, senza fughe dovute allemotivit? e alla fragilit?. Ci? permette alluomo di superare meglio le difficolt? e di raggiungere pi? facilmente gli obiettivi prefissati.
Anche le altre caratteristiche maschili, come il saper dare e accettare regole e norme, la pi? facile e frequente linearit? nei comportamenti, una visione sociale pi? ampia e le minori influenze che hanno su di lui le mode e gli usi del momento, possono permettergli una guida pi? stabile e sicura, una visione pi? obiettiva delle situazioni da affrontare, una migliore utilizzazione delle esperienze del passato e una pi? corretta programmazione del futuro.
Nonostante ci? egli, per millenni abituato a lottare, cacciare e lavorare in gruppo, sotto la direzione di un capo, ? disponibile ad accettare e collaborare con un responsabile da lui rispettato, ammirato e accettato, anche se di sesso femminile. Questa donna per? deve essere capace di prendere su di s? tutti gli onori e gli oneri della difficile conduzione familiare.
Il maschio, abituato a confrontarsi in ambiti sociali con ruoli piramidali, a differenza della donna che ama i ruoli paritari, cerca e chiede, nelle attivit? nelle quali si impegna, decisioni chiare, sicure, rapide, concrete e stabili. Pertanto, sia istintivamente, sia razionalmente, avverte un grave disagio quando ? costretto ad operare in un sistema, come quello occidentale, fondato sulle responsabilit? totalmente condivise. Egli, infatti, sa che, in una struttura complessa, variegata, di grande continuo impegno, come quella familiare, nella quale sono fondamentali la rapidit? e la linearit? delle decisioni, questa metodologia gestionale non ? assolutamente funzionale agli scopi che dovrebbe assolvere. Sa, inoltre, che non sono adeguate leggi che rendano aleatorio ogni serio progetto di famiglia stabile e responsabile. Leggi che sembrano fatte apposta per dare lavoro ai peggiori azzeccagarbugli. Pertanto non ? disposto ad accettare il coinvolgimento in unimpresa votata alla disgregazione e al fallimento, sia sotto laspetto economico che psicologico.
E bene quindi che societ? ed istituzioni tengano presente che se la figura maschile allinterno della famiglia continua a diventare sempre pi? periferica, nellombra, trascurata, se si toglie alluomo, come ? avvenuto in maniera sistematica in questi ultimi decenni, ogni autorit?, se non lo si mette pi? in grado di farsi rispettare e ubbidire, se il suo potere disciplinare allinterno della famiglia viene drasticamente ridotto, se il ruolo maschile e paterno viene sminuito, mentre nel contempo viene esaltato quello femminile e materno, non ? difficile prevedere che la speranza di trovare uomini disponibili ad assumersi un serio e stabile impegno familiare si ridurr? sempre di pi?, fino a ritornare agli albori della storia umana quando le nuove generazioni erano allevate solo da donne, con le quali gli uomini avevano avuto unicamente dei rapporti sessuali occasionali.
Tratto dal libro: “MONDO AFFETTIVO E MONDO ECONOMICO” DI Emidio Tribulato
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