
26 Mar Necessit? di due genitori
Quali potrebbero essere i motivi per i quali ogni bambino che nasce ha bisogno di due genitori e non di uno solo?
In fondo molti esseri viventi, anche animali superiori, come i gatti, i cani, gli elefanti, gli orsi vivono e sono educati da un solo genitore, mentre altri utilizzano lapporto di pap? e mamma, come i gorilla, i lupi, i leoni, i castori, i pinguini ed i cigni.
I motivi vanno ricercati nella particolare complessit? dellessere umano.
Nel cucciolo duomo, le sue capacit? affettive, le enormi potenzialit? intellettive e relazionali, le grandi capacit? comunicative, oltre che la sua sete di cultura, non possono essere soddisfatte solo da un genitore, ad esempio solo da una madre.
Una donna, una madre, ha un patrimonio dumanit? immenso dentro di s? ed ? capace di dare apporti preziosi per lo sviluppo del figlio. Le sue capacit? comunicative, laffettivit?, lintensa sensibilit?, le tenerezze che riesce a dare, sono fondamentali nelleducazione del minore.
Ma anche un pap? apporta e d? elementi insostituibili di carattere, dintelligenza, daffettivit?. La forza, la linearit?, il coraggio, la sicurezza, la coerenza, la fermezza, caratteristiche di un buon padre, sono altrettanto importanti degli apporti materni in tutte le et?.
APPORTI PATERNI
Forza
Linearit?
Coraggio
Sicurezza
Coerenza
Fermezza
APPORTI MATERNI
Capacit? comunicative
Affettivit?
Sensibilit?
Tenerezza
Disponibilit?
Capacit? di cure
Tanto importanti gli apporti delluno e dellaltro che ogni bambino non pu? esserne privato senza averne un danno pi? o meno grave, in base allet? in cui ? costretto a farne a meno ed in rapporto alla possibilit? da parte di altre figure: zii, nonni, amici, in grado di sostituire il genitore mancante.
Purtroppo sono numerose le occasioni in cui il genitore separato, vedovo, o una ragazza madre, provano a sostituirsi al genitore assente. Una mamma cerca di sostituire il pap?, un pap? cerca di fare anche da mamma.
I risultati di questa vicarianza, non sono cos? ottimali come quando sono presenti le due figure. Kaplan riferisce che: Pi? del 50% degli eroinomani che vivono in citt?, appartiene a famiglie di divorziati o nelle quali ? stato presente un solo genitore.
I motivi sono diversi.
Ognuno di noi pu? dare ci? che ? e ci? che ha. Difficilmente pu? inventarsi realt?, capacit?, qualit?, sentimenti, emozioni, diverse da quelle che possiede. Il patrimonio genetico, ormonale che ogni uomo e ogni donna possiede dalla fecondazione, le esperienze di vita, i vissuti relazionali, condizionano ogni attimo della nostra esistenza e non possono essere sostituiti o aggiunti ad altri, solo attraverso luso della nostra volont?, se non in minima parte.
Due realt? permettono al bambino di proiettare sentimenti interiori diversi. Quando la mamma rimprovera un bambino questa, in quel momento, pu? diventare ai suoi occhi lelemento cattivo, da cui momentaneamente allontanarsi, per avvicinarsi maggiormente e utilizzare laltra realt?, quella buona, rappresentata dal pap? e viceversa. Questa possibilit? gli permette di trovare sempre un elemento consolatore e quindi di non rimanere in balia dellangoscia. Quando questo meccanismo non ? possibile perch? manca uno dei due genitori, il bambino sar? costretto a trovare allesterno della famiglia lelemento buono con conseguente senso di colpa, in quanto pu? essere vissuto come un tradimento del genitore. E come se dicesse a se stesso: Io mi allontano da mia madre, per cercare una persona che mi capisca; e questo non ? giusto. Laltra possibilit? ? di chiudersi in se stesso cercando nellintimo del proprio cuore lelemento consolatore buono. Questa soluzione, per?, ? ancora pi? drammatica perch? pu? portare a difficolt? ad aprirsi agli altri e al mondo.
Molto spesso, nella vita dogni persona, vi sono dei momenti di crisi, di malessere fisico e psicologico. Tali malesseri sono a volte ciclici come nella donna, il cui umore e quindi la sua disponibilit? allaltro, ? spesso condizionato dalla situazione ormonale. Altre volte questi malesseri sono causati dalle avverse o difficili circostanze della vita: il tradimento di un amico, un capoufficio particolarmente severo, una malattia. In queste situazioni lavere di scorta, un genitore sereno, calmo, disponibile, affettuoso, ? fondamentale per la salute psichica del minore.
Due genitori, permettono al bambino di vivere e risolvere in maniera armoniosa il legame edipico, vale a dire lamore che per Freud ogni bambino o bambina allet? di tre – sei anni vive e prova nei confronti del genitore del sesso opposto. Se i genitori sono due, egli potr? momentaneamente e tranquillamente innamorarsi del genitore dellaltro sesso e successivamente, nellet? adolescenziale, potr? abbandonare questamore impossibile notando che loggetto del suo amore ama, riamato, laltro genitore che gli ? accanto. Questa realt?, che non pu? negare, lo spinger? e costringer? a cercare il suo amore allesterno della famiglia. Se ci? non avviene lamore edipico avr? difficolt? ad essere superato. Il bambino ad esempio, non notando accanto alla madre un padre, potr? pensare che sia giusto e naturale questo suo sentimento che gli permette di sostituirsi al padre mancante, dando amore alla madre sola. Questamore edipico non superato lo potr? legare per molto, molto tempo al genitore dellaltro sesso impedendo lo sviluppo di un amore esterno alla famiglia.
Un genitore solo sar? pi? facilmente spinto ad un attaccamento morboso nei confronti dei figli, impedendo loro, anche se in modo indiretto, i normali investimenti affettivi al di fuori della famiglia.
Nel campo educativo il genitore che ? costretto, o ha scelto di vivere questo ruolo da solo, si trova molto spesso in situazioni difficilmente superabili. A volte ha paura di lasciare spazio ad altre figure educative, in quanto pu? diventare geloso del proprio primato e del riconoscimento affettivo. Tende ad oscillare da un comportamento troppo rigido, ad uno troppo permissivo, senza riuscire a trovare il giusto equilibrio. Lo attanaglia il dubbio, l’incertezza di non fare ci? che pi? serve nei confronti del figlio. Non sa, non capisce quale sia il comportamento educativo pi? corretto. Limpossibilit? di confrontarsi e di dialogare con un altro, la mancanza daiuto lo rende ansioso, timoroso, insicuro. Gli manca inoltre la possibilit? di mediazione nei confronti dei figli che solo un altro genitore potrebbe dare.
I casi in cui ? presente un solo genitore sono, purtroppo, numerosi. Mentre fino a qualche decennio fa la causa pi? consueta che portava a queste situazioni difficili era la morte di uno dei due coniugi e quindi la vedovanza, nellattuale societ? le cause pi? frequenti sono altre: il lavoro, la separazione, il divorzio, la solitudine della ragazza madre.
Tratto dal libro “L’educazione negata” di Emidio Tribulato. Per richiedere questo libro clicca qui.