
01 Apr Attivit? presenti nelle schede programmate
> Numerare per due – cinque – dieci
Obiettivo di questo lavoro ? quello di rendere la lettura accessibile a un numero il pi? vasto possibile di alunni. Sappiamo infatti che la lettura analitica, la quale implica la sintesi e l’analisi sillabica, presenta delle difficolt? notevoli insite nei processi percettivi e logici che sottendono questo tipo di attivit?. Quando infatti il bambino si ritrova a leggere una sillaba, partendo dalla conoscenza delle consonanti e delle vocali, ? costretto ad unire l’elemento fonico della consonante che, in qualunque modo la si pronunci viene avvertita sempre come unita ad una vocale, con un altro elemento fonico presente nella parola scritta: un’altra consonante o una vocale. In ogni caso ? costretto mentalmente ad eliminare dalla consonante la parte fonica riguardante la vocale, prima di unirla agli altri elementi presenti nella parola. Ad esempio, per leggere “pane” il bambino ? costretto a pensare al suono della “p” che pu? essere pronunciata come “pi” “pu” o in altro modo ancora, ma che in ogni caso non ? mai un suono puro e chiaro. A questo suono deve poi associare la vocale “a” sottraendo il suono “i” o “u”. La stessa cosa deve fare per la sillaba “ne”. Quando si trova davanti a digrammi o trigrammi, questa attivit? diventa ancora pi? complessa in quanto per leggere ad esempio “stra” ? costretto ad unire suoni diversi: “su” – “tu”- “ru” – “a”, sottraendo ad ogni consonante il suono vocalico.
Anche nella scrittura, in cui si attua l’analisi uditiva delle parole, l’operazione ? altrettanto difficile, pertanto sono necessarie capacit? intellettive di buon livello. Per il Meazzini i fattori cognitivi fanno riferimento allinsieme di abilit? che stanno alla base di quelle necessarie alla lettura. Infatti lallievo, il quale non sia sufficientemente abile nella discriminazione visivo – acustica, nellattribuzione di significato a stimoli visivi ed acustici, nel completamento cognitivo, ecc. incontrer? indubbiamente ostacoli difficilmente sormontabili nel processo di acquisizione delle abilit? di lettura.
Nella lettura sillabica invece il bambino pronuncia, associa e memorizza i suoni delle sillabe in maniera chiara ed inequivocabile in quanto ogni configurazione grafica ha un suono preciso e netto. Per tale motivo nel programmare una lettura facilitata abbiamo scelto il metodo sillabico, in quanto, tra l’altro, per i motivi sopraddetti consideriamo la sillaba e non la consonante l’elemento base e quindi il primo mattone di ogni parola.
Per favorire al massimo la chiarezza, l’apprendimento, la memorizzazione e l’utilizzazione delle sillabe, ognuna di queste, nel metodo proposto in “Leggo anch’io” viene sottoposta ad un percorso cognitivo ben preciso, che ? stato individuato mediante continue verifiche sul campo.
1° tipo “Presentazione della sillaba”
La presentazione della sillaba di cui si vuole l’apprendimento, avviene con tutti i caratteri ed ? ripetuta pi? volte nella stessa pagina. Abbiamo preferito usare tutti i caratteri per evitare che il bambino sia notevolmente limitato nellutilizzare, nella vita di ogni giorno, lo strumento della lettura. La sillaba viene collegata quindi all’immagine e alla parola che contiene la sillaba stessa nella parte iniziale. Questa parola viene poi ripetuta pi? volte con diversi segni grafici, in modo tale da dare al bambino subito il senso del legame che esiste tra la sillaba, l’oggetto e la parola scritta.
2° tipo: Ricerca della sillaba bersaglio.
In queste schede, utilizzando sempre tutti i tipi di caratteri, la sillaba da apprendere, “sillaba bersaglio”, dovr? essere evidenziata e riconosciuta, mediante un’attivit? di confronto, in mezzo ad altre sillabe similari per suono e forma grafica, per poi essere letta a voce alta, mentre nel contempo le altre sillabe saranno ignorate.
3° tipo: Lettura della sillaba con tutti i caratteri.
La sillaba viene presentata per la lettura con tutti i caratteri e con la vocale che segue o precede la consonante, in modo tale che il bambino si abitui a pronunciarla in entrambi i modi.
4° tipo: lettura di parole con l’aiuto delle immagini.
Con questa attivit? l’allievo imparer? a leggere le parole che contengono la sillaba in esame. La lettura verr? facilitata dalla presenza di numerose immagini che suggeriscono il contenuto della parola. Abbiamo fatto in modo che le parole da leggere contengano soltanto elementi sillabici che il bambino gi? conosce.
5° tipo: lettura di frasi.
In queste schede vengono presentate, corredate sempre da immagini, delle frasi semplici che contengono sia la sillaba in oggetto che le sillabe gi? conosciute dal bambino.
6° tipo: leggi e associa.
La finalit? di questa attivit? consiste nello stimolare le capacit? di comprensione della lettura. Pertanto, l’allievo dovr? attuare un processo di associazione tra le parole lette e le immagini corrispondenti.
7° tipo: associazione fonetica.
Il bambino, attraverso un gioco fonetico, dovr? associare la sillaba alle parole che la contengono nella parte iniziale, scartando quelle che invece non hanno lo stesso suono. In tal modo egli eserciter? le funzioni di analisi del suono delle parole, indispensabile soprattutto nella scrittura.
8° tipo: lettura di parole senza senso.
La sillaba in esame, unita alle sillabe gi? presentate con la stessa consonante, dovr? essere in questo tipo di schede letta in parole “senza senso”, in modo tale da completare l’apprendimento, avendo eliminato non solo l’immagine che poteva suggerire la parola, ma anche il suo significato.
ALTRE ATTIVITA’ CONSIGLIATE
L’apprendimento di ogni sillaba viene effettuato quindi attraverso varie attivit? associative, discriminative, di confronto e di utilizzazione. In ogni caso non dovr? mai essere presentato il suono della consonante, in quanto ci? complicherebbe l’apprendimento senza apportare alcun beneficio. Potranno invece essere effettuati altri giochi fonetici che utilizzano le sillabe, tra i quali indichiamo:
1° Ricerca di tutte le sillabe collegate ad una consonante: ad esempio PA- PE- PI -PO – PU; TA- TE- TI -TO-TU;LA- LE-LI-LO-LU ecc
2° Arriva un bastimento carico di
In questo gioco i bambini dovranno, a turno, ricercare tutte le parole che contengono nella parte iniziale una determinata sillaba. Ad esempio: Arriva un bastimento carico di PA (patate, pazzi, pap?, padelle ecc.)
3°Le parole incatenate.
Un bambino dir? una parola e gli altri, a turno, dovranno pronunciarne un’altra che inizia con la sillaba finale della parola detta. Ad esempio PANE – NEVE-VELA- LAMA- MAMMA- MARE- REMO- MOBILE ecc. senza ripetere le stesse parole. Viene eliminato chi non sa inserire una parola nuova nella catena verbale.
4° Sottolinea la sillaba.
Vengono scritte alla lavagna o sul quaderno due o tre sillabe. Il bambino dovr? sottolineare le sillabe pronunciate chiaramente dall’educatore o dagli altri bambini. Vince chi fa meno errori.
Questo tipo di programma di lettura sillabica facilitata potr? essere utilizzato da tutti i bambini normali e non, che abbiano almeno quattro anni di et? mentale.
SCRITTURA
Nel caso in cui il bambino presenti delle capacit? di prescrittura sufficienti si consiglia di far scrivere sul quaderno sia le sillabe che le parole di volta in volta incontrate nelle schede del quarto, quinto e sesto tipo. La scrittura sar? effettuata utilizzando sia lo stampatello maiuscolo che il corsivo.
Nel caso in cui il minore non avesse ancora capacit? di prescrittura sufficienti, ? bene prepararlo mediante delle schede apposite. Nel contempo potr? esercitarsi a scrivere mediante il computer oppure potr? utilizzare dei cartoncini in cui sono trascritte le sillabe conosciute dal bambino. Con queste egli potr? formare parole e piccole frasi.
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Mediante lutilizzazione di questa serie di schede programmate ad inserimento progressivo, il bambino potr?, in breve tempo, non solo conoscere i giorni della settimana uno di seguito allaltro, ma anche il giorno che precede e il giorno che segue quello indicato. Ci? al fine di una maggiore conoscenza culturale e per poter collocare correttamente gli elementi temporali della sua vita.
Gli obiettivi di queste schede riguardano la discriminazione, il riconoscimento, la scrittura del simbolo numerico e la corrispondenza con la quantit? equivalente .
Per facilitare lapprendimento ? stato utilizzato lo schema di programmazione per unit? di apprendimento descritta precedentemente.
SCRITTURA DEI NUMERI e VERIFICA
Abbiamo inserito alcune schede per la scrittura dei numeri.
Tali schede in Voglia di crescere cartaceo possono essere notevolmente ampliate coprendo con un foglio bianco la parte destra e poi quella sinistra di ogni foglio, in modo tale che il bambino si eserciti a scrivere il numero o a disegnare la quantit? corrispondente.
Per scaricare sul tuo computer “Quantit? e numeri” clicca qui
QUANTIT? E NUMERI OLTRE IL DIECI
Queste schede programmate seguono Quantit? e numeri ed hanno come finalit? la discriminazione, il riconoscimento del simbolo numerico e la corrispondenza con quantit? equivalenti di numeri oltre il dieci.
Mentre il gruppo di schede programmate Quantit? e numeri entro il dieci ? stata inserito al quinto livello, Quantit? e numeri oltre il dieci ? stato inserito al sesto livello.
Nelle schede a scelta aperta dei CD il bambino dovr? scrivere il numero esatto corrispondente alle quantit? indicate sul rettangolo giallo e poi cliccare.
Questo gruppo di schede a scelta multipla incrociata ? stato programmato mediante la tecnica dellinserimento progressivo per il rapido e precoce apprendimento del concetto di doppio e di met? fino al numero cento. Per facilitarne lacquisizione, abbiamo posto inizialmente sia i simboli numerici che le quantit?. Le unit? sono state simbolizzate con delle palline disposte su base cinque, alla decina ? stata data la configurazione di un rettangolo e al centinaio quella di un quadrato.
Tali quantit?, progressivamente, sono state eliminate in modo tale da rendere il compito pi? complesso.
Nella seconda parte del lavoro le domande sono a scelta aperta, in modo tale che il bambino scriva e disegni nella parte bianca del foglio il risultato, sia sotto forma di quantit? che di simbolo numerico. In tal modo lapprendimento viene verificato e pienamente completato.
Queste schede sono state inserite al settimo livello.
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NUMERARE PER DUE CINQUE – DIECI
In questo sussidio didattico si ? utilizzato un sistema programmato ad inserimento progressivo allo scopo di facilitare al massimo lapprendimento della numerazione progressiva e regressiva. Per una migliore comprensione del concetto di numerazione, nella prima parte del lavoro sono presenti sia le quantit? che
simboli numerici: in tal modo il bambino potr? avere contezza del concetto di progressione e di regressione. Anche in queste schede, alle quantit? ? stata data una particolare configurazione spaziale su base cinque, in modo da permettere una pi? facile comprensione e memorizzazione. Lunit? ? stata simbolizzata con una pallina, la decina con un rettangolo, il centinaio con un quadrato. Progressivamente le quantit? sono state elimi-nate, in modo tale da completare lapprendimento senza laiuto di queste.
Questa attivit? ? stata inserita al settimo livello.
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Per lapprendimento dei numeri romani si ? utilizzato il sistema programmato ad inserimento successivo, con risposta a scelta multipla incrociata.
Leducatore facendo leggere al minore il numero arabo presente nella parte alta della scheda, chieder? di farlo associare allequivalente numero romano presente nella parte bassa. In una fase successiva, coprendo con un foglio le risposte il ragazzo potr? effettuare le schede a scelta aperta scrivendo, su un foglio a parte, egli stesso i numeri romani. In tal modo potr? effet-tuare una sistematica autocorrezione.
Questo gruppo di schede ? stato inserito al decimo livello.
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Per le tematiche inerenti la geometria ? stato utilizzata la programmazione a gruppi.
Le tematiche di geometria sono proposte in ordine logico, che sarebbe bene seguire, in ogni caso per? linsegnante, avendo a disposizione lindice, pu? far effettuare al ragazzo un percorso individuale.
Il docente utilizzer? la prima scheda di presentazione per spiegare allallievo i contenuti di cui si parler? nel gruppo proposto per lapprendimento. Nelle schede successive, di approfondimento e di verifica, non sar? pertanto necessaria alcuna spiegazione.
Queste schede sono state inserite al decimo livello.
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Lalbum di grammatica si propone lapprendimento delle nozioni fondamentali della lingua italiana, per gli alunni delle scuole elementari.
Poich? lapprendimento di tali nozioni ? particolarmente complesso, abbiamo pensato di utilizzare come strumento didattico, la programmazione a gruppi, in modo tale da ottenere un apprendimento rapido e facile, anche per quei bambini che presentano difficolt? nello sviluppo logico e cognitivo.
Tratto dal libro di Emidio Tribulato “Voglia di crescere” Guida per i genitori e gli operatori.
Per scaricare gratuitamente sul vostro computer questo libro cliccate qui.