
01 Apr La perdita della sicurezza nei bambini
La perdita della sicurezza nei bambini
Emidio Tribulato
Per Militerni:[1]La sicurezza si riferisce a quel sentimento di stabilit? emotiva derivante dalla maturazione di alcune certezze interne, che permettono al bambino di affrontare situazioni nuove e fronteggiare situazioni insolite. Una delle maggiori ansie del bambino ? data dalla perdita della sicurezza. ? nota langoscia che egli prova in questi casi.
Gli eventi che possono comportare insicurezza sono numerosi. Facciamo qualche esempio. Un mattino, mentre il piccolo si alza dal letto, la mamma gli presenta la nuova tata, la quale, con fare dolce e accogliente, si sforza in tutti i modi di fare amicizia con lui. Per fortuna questa giovane donna, gi? dopo qualche giorno, riesce in pieno a conquistare la sua fiducia e il suo affetto. Purtroppo, dopo qualche mese, giacch? i genitori del piccolo hanno trovato unaltra ragazza pi? disponibile o pi? a buon mercato, la tata gli si avvicina con le lagrime agli occhi per salutarlo, in quanto dovr? andare via. Nel contempo lo rassicura che verr? a trovarlo spesso e che continueranno a restare sempre buoni amici. Naturalmente ci? non avviene! Questa promessa ? solo una pietosa bugia. Dopo i primi saltuari contatti la giovane donna, avendo trovato un altro lavoro e altri interessi, non telefona pi?, mentre le visite diventano sempre pi? rare.
Facciamo ora un altro esempio fra i tanti possibili: la mamma accompagna il bambino allasilo nido e lo lascia, rassicurandolo, tra mille baci e calde lagrime, che verr? prestissimo a riprenderlo: Il tempo di comprarti un regalino e poi sar? di nuovo da te e ce ne andremo a casa. Naturalmente, trattandosi di una pietosa bugia, ci? non avviene. La mamma compra s? un regalino per il piccolo, ma la sua assenza, durata troppo a lungo per poterla sopportare tranquillamente, determina nel bambino la paura di averla perduta per sempre, paura che si confonde con la rabbia per linganno subito. E a nulla vale il regalino per cancellare questi sentimenti! Se questi eventi, o eventi simili si ripetono pi? volte, sar? facile che nellanimo del bambino alligni la sfiducia. Sfiducia non solo nei confronti della figura materna ma anche verso tutti gli adulti e verso la vita in generale. Accanto alla sfiducia emerger? prepotentemente linsicurezza.
Per tale motivo, il senso della perdita della sicurezza pu? essere acuto o cronico. In entrambi i casi il bambino prova, insieme alla paura, dolore, sofferenza e rabbia. Naturalmente le conseguenze saranno pi? gravi quando la perdita della sicurezza ? cronica, piuttosto che quando levento traumatico ? raro e si risolve in breve tempo.
I motivi che possono portare alla perdita della sicurezza sono molti. Ne ricordiamo solo qualcuno dei pi? importanti:
- poich? fonte primaria della sicurezza per il bambino ? la propria madre ed i propri genitori verso i quali, specie quando egli ? piccolo, vi ? un attaccamento particolare, una madre o un padre poco o saltuariamente presenti comportano senso di insicurezza;
- lo stesso sentire ? presente quando il bambino, pur non essendo maturo per affrontare una separazione dai suoi, viene forzatamente allontanato dalla propria casa e dalla propria famiglia per essere inserito in ambienti a lui non consueti, in compagnia di persone sconosciute. Anche in questo caso pu? avvertire ansia o peggio angoscia abbandonica;
- anche le difficolt? economiche possono essere fonte di insicurezza, sia perch? il bambino avverte nellambiente attorno a lui lansia e la preoccupazione per questa difficile e preoccupante situazione di vita, sia perch? nel confronto con gli altri si sente sminuito e diverso;
- per quanto riguarda la presenza di una disabilit?, questa comporta senso di insicurezza solo quando la famiglia, la scuola e lambiente sociale che il bambino frequenta non riescono a ben gestire i suoi limiti e le sue difficolt?;
- motivi di insicurezza prova il bambino quando si ritrova coinvolto in situazioni di disarmonia familiare (De Negri e altri[2], 1970, pp. 116-117). In questi casi, poich? ogni minore ha bisogno di sentirsi protetto, sostenuto ed amato dai suoi familiari, fonte di sicurezza ? lavvertire che i suoi genitori sono uniti e il loro legame ? stabile e solido. Quando invece tra i genitori vi sono continui, traumatici contrasti, il bambino avverte la paura ed il rischio concreto della rottura del legame familiare e della possibile perdita di uno o di entrambi i genitori;
- da non dimenticare, infine, che motivi di insicurezza possono sorgere da comportamenti genitoriali eccessivamente autoritari, limitanti e frustranti o, allopposto, da comportamenti eccessivamente permissivi.
Tratto dal libro di Emidio Tribulato “Il bambino e l’ambiente” -Volume unico
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[1] Militerni R., (2004), Neuropsichiatria infantile, Napoli, Editore Idelson Gnocchi, p. 97.
[2] De Negri M. et al., (1970), Neuropsichiatria infantile, Genova, Fratelli Bozzi Editori, p. 116-117.
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